Italian Agile Movement

Uncovering better ways of developing software

Luca Minudel

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Interessante questa retrospettiva del panorama italiano proposta da Luca dove, insieme alle persone del pubblico, si è svolta una riflessione sulle cose buone e su quelle cattive incontrate nell'applicazione delle metodologie agili durante l'ultimo anno.
La cosa migliore della sessione però sono state le diverse idee emerse per migliorare la comunità italiana.
Personalmente ho trovato molto positiva la proposta Matteo Vaccari di ampliare il numero di workshop tecnici offerti dalla comunità, estendendo lo IAD di un ulteriore giorno o pensando di organizzare un incontro apposito in una data successiva.
Altra proposta interessante è quella fatta da Tommaso Torti di scrivere un messaggio il 31 gennaio sulla mailing list di extreme programming, per raccontare come è migliorarata (o come non lo è) la propria attività lavorativa a partire dal giorno IAD.
Ciao Stefano,

ho postato in lista extreme programming italia
la proposta del results day.
Spero diventi una sfida interessante per tutti! Scopo di ogni retrospettiva è realizzare le azioni decise :)
Le cose che ho trovato utili di questa sessione sono :

- abbiamo ragionato partendo dalla applicazione dei metodi agili in team veri
=> lo ho trovo utile come confronto tra team agili differenti anche perchèp i metodi agili sono empirici e la pratica è centrale

- tra senior ed esperti abbiamo condiviso peer-to-peer esperienze e conoscenze dando pari dignità ad ogni opinione e proposta valutanto apertamente ogni idea senza preconcetti e senza deferenza
=> lo ho trovo utile pechè è condividendo che si cresce ed è un esempio di come le cose funzionano tra i membri di un team agile


La parte in cui senior e esperti discutono di migliorare la comunità non la ho trovata interessante perchè la comunità non era presente e non poteva contribuire, commentare cioè partecipare. IMHO preferico l'approccio peer-to-peer e chi ha esperienza deve casomai guidare con l'esempio invece che decidere o dirigere ;-)
Ecco l'album di alcune carte emerse elencando
- le cose che hanno dato la spinta maggiore al successo dei progetti nel proprio team
- le cose che sono stato di maggior ostacolo
nell'anno appena trascorso da membri esperti che lavorano quotidianamente in team Agili : Album della Retrospective Italiana

Ecco i link/riferimenti a risorse di formazione che durante nell'anno si sono dimostrate utili ed efficaci:
Libri:
- Lean Software Development - An Agile Toolkit (Mary Poppendieck, Tom...
- Implementing Lean software Development - From concept to cash (Mary...
- Working Effectively with Legacy Code - Michael Feathers

Corsi:
- TDD / Refactoring / Planning /Retrospective
Paolo Polce - Gerri Bascianelli
- ESSAP 2008 - European Summer School on Agile Programming
Matteo Vaccari, Sourcesense
- Refactoring - Retrospective
Willem van den Ende & Marc Evers
- Corso Deep Dynamics di Joseph Pelrine
- Corso di certificazione Scrum Master di Joseph Pelrine organizzato da Mondora
- Corso di Leadership di Pair Coaching


Altri contributi ?
A distanza di tempo sono combattuto.

Lo scopo di qualsiasi retrospective è l'azione, e nulla è emerso da questa retrospective.
Una proposta votata, quella relativa al results day, cioè una giornata dove si dovevano elencare i successi del metodo agile conseguiti in un certo lasso di tempo, è stata in gran parte ignorata.

La mia conclusione è che la retrospective è fallita nel suo intento. E' comunque un buon successo :) nel senso che l'anno prossimo si cercherà di evitare questo errore.

Feedback ?
hola Tommaso

una azione colletiva è quella di continuare gli incontri e gli scambi di esperienze tra esperti/praticanti: se ne è parlato dopo l'agile day e forse si farà - poi personalmente ho cominciato a linkare e leggere i blog di tutti gli esperti intervenuti (vi leggo a ogni post) e a linkarli su linked-in per mantenere i contatti

i partecipanti alla retrospective italiana appartengono a team diversi, più pratiche delle azioni collettive trovo + facile che ogniuno dei 7 partecipanti alla retrospective valuti azioni individuali utili per se e/o per il team a cui appartiene

per sempio ho trovato molto utile l'euristica e le segnalazioni raccolte alla retrospective, ho fatto azioni concrete es.

- ricerca di info, lettura libri, approfondimento e partica per risolvere alcuni dei problemi emersi (es. "non scala è impossibile applicarlo da noi", "quando il debito tecnico è troppo grande è difficile cambiare")

- ipotizzato approcci differenti da quelli già provati da me in passato per alcuni dei problemi emersi, l'intento è provare questi aprocci diversi nel prossimo team di cui farò parte (es. "nessuna spinta al miglioramento" o "falsità del management e dei membri del team")

- per le cose segnalate che hanno funzionato per altri oltre che per me è aumentata la mia convinzione di proseguire su quella strada (es. "mentoring di esperti navigati", "refactoring quitidiano minuscolo ma continuo" , "condivisione di conoscenze")

- per le cose segnalate che hanno funzionato per altri che non avevo provato ho potuto confrontarmi con un coach esperto come Paolo Polce che lavora nel team Ferrari di cui ho fatto parte e quindi grazie anche a questi confronti mi sono riproposto di metterle in pratica nel prossimo team di cui farà parte (es. "mettere nel team solo chi è interessato", "portare alcuni senior a aprezzare le tecniche agili")


per stare nel pratico ora sto cercando se ci sono esempi di codice dipo gli esercizi che sono stati dati al ESSAP 2008 per fare esercitazioni di coding col team: Tommaso puoi darmi qualche suggerimento su dove/come trovarli ?
ora mi è chiaro che le aspettative della tua partecipazione alla retrospective italiana erano distinte da quelle che hanno spinto me. Hai delle raccomandazioni o delle indicazioni per come realizzarle, posso fare qualcosa per aiutare ?

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